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SEO On-Site : una guida completa

La SEO on-site (o on Page) è semplicemente essenziale per chiunque desideri migliorare la visibilità del proprio sito web sui motori di ricerca. Questa strategia di ottimizzazione si concentra sugli elementi interni del tuo sito, come contenuti, struttura URL, e l’uso di tag HTML, per far sì che il sito web sia facilmente interpretato e apprezzato dai motori di ricerca. Non solo migliora il posizionamento nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP), ma arricchisce anche l’esperienza degli utenti, rendendo il sito più intuitivo e navigabile.

Nel nostro viaggio attraverso le migliori pratiche SEO, scopriremo come ogni componente del tuo sito può essere ottimizzato per ottenere risultati eccellenti e attrarre più traffico qualificato.

SEO on-site: Definizione

La SEO on-site, o ottimizzazione on-site, si riferisce all’insieme delle tecniche e delle pratiche utilizzate per ottimizzare singole pagine web con l’obiettivo di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca e attirare traffico organico. Questo processo include la gestione degli elementi di una pagina, come i meta tag, le intestazioni, i contenuti, le immagini, i collegamenti interni e la struttura complessiva del sito, assicurando che siano pertinenti, ben organizzati e conformi alle linee guida dei motori di ricerca. L’obiettivo principale è migliorare l’esperienza utente e rendere il sito facilmente navigabile e comprensibile per i crawler dei motori di ricerca.

Perché la SEO on-site è importante

L’ottimizzazione SEO on-site è il fulcro di qualunque strategia per posizionare il tuo sito web .

Per eliminare ogni dubbio sul fatto che la SEO sia essenziale per la presenza online di un progetto vediamo qualche dato aggiornato:

  • I primi cinque risultati organici di una pagina di ricerca ricevono il 67,60% di tutti i clic. I successivi cinque rappresentano solo il 3,73% e il numero diminuisce progressivamente. Pertanto, per attrarre traffico, è essenziale posizionarsi nelle in alto in prima pagina.
  • Inoltre, i siti con un posizionamento elevato presentano tassi di clic (CTR) significativamente superiori. Ad esempio, il primo risultato di ricerca su Google da dispositivi mobili ha un CTR organico medio del 26,9%.
  • Considerando che il 92,4% degli utenti internet ricerca sul proprio smartphone attività nelle vicinanze e visita tali attività nello stesso giorno, è evidente l’impatto significativo che la SEO organico può avere sui risultati economici di un’azienda.

Title e Meta description

I “title tags” e le “meta descriptions” sono elementi HTML che giocano un ruolo fondamentale nella SEO on-site e nell’esperienza utente fornendo agli utenti e ai motori di ricerca informazioni chiave sul contenuto di una pagina web.

esempio di title e meta description otimmizzati

Tag Title

Il title gioca un ruolo decisivo nella SEO on-site. È uno dei primi elementi che i motori di ricerca utilizzano per determinare il contenuto di una pagina. Ecco come ottimizzarlo:

  1. Includi la Keyword Principale: Assicurati che la keyword principale per cui vuoi posizionare la pagina appaia all’inizio del titolo. Questo aiuta i motori di ricerca a comprendere immediatamente l’argomento principale della tua pagina.
  2. Sii Conciso: Mantieni il titolo entro i 60 caratteri per evitare che venga tagliato nei risultati di ricerca.
  3. Rendi il Titolo Invitante: Il titolo deve essere accattivante e incentivare l’utente a cliccare. Usa parole che suscitano interesse o curiosità senza cadere nel clickbait.
  4. Evita Sovrapposizioni: Assicurati che ogni pagina del tuo sito abbia un titolo unico per evitare problemi di contenuto duplicato.

Meta Description

Anche se le meta description non influenzano direttamente il ranking, sono fondamentali per aumentare il tasso di clic (CTR) dai risultati di ricerca. Ecco alcuni suggerimenti per scriverle efficacemente:

  1. Includi le Keyword: Anche se la meta description non è usata per il ranking, inserire le parole chiave può aiutare a mostrare rilevanza rispetto alla query di ricerca dell’utente.
  2. Sii Descrittivo e Coinvolgente: Fornisci un riassunto chiaro e convincente del contenuto della pagina. Usa un massimo di 160 caratteri per assicurarti che la descrizione sia visualizzata per intero nei risultati di ricerca.
  3. Incorpora un Call to Action: Invita l’utente ad agire, come “Scopri di più”, “Acquista ora”, o “Iscriviti gratis”. Questo può aumentare il CTR e guidare più traffico al tuo sito.
  4. Usa il Tono Appropriato: La meta description dovrebbe riflettere il tono del contenuto della pagina. Se la pagina è di natura professionale, mantieni un tono formale; se è più leggera o intrattenitiva, puoi essere più informale.

Uso delle Keywords: Posizionamento e Densità

Nell’ottimizzazione SEO on-site, la scelta e l’utilizzo delle keywords sono di primaria importanza. Ecco come puoi gestire il posizionamento e la densità delle parole chiave per migliorare il ranking del tuo sito:

Posizionamento delle Keywords

1. Nei Titoli: Inizia con la tua keyword principale nel titolo della tua pagina (tag H1) per dare subito ai motori di ricerca un chiaro segnale sul contenuto principale della tua pagina.

2. Nei Sottotitoli: Utilizza le varianti della tua keyword principale nei sottotitoli (tag H2, H3, ecc.) per supportare ulteriormente la rilevanza del contenuto rispetto alla query di ricerca.

3. Nel Primo Paragrafo Inserisci la tua keyword principale nei primi 100-150 caratteri del contenuto. Questo è importante per mostrare immediatamente la pertinenza del contenuto rispetto al tema.

Densità delle Keywords

La densità delle parole chiave è il rapporto tra il numero di volte in cui una keyword appare nel tuo testo rispetto al numero totale di parole nel testo. Ecco come bilanciare correttamente:

1. Evita il Keyword Stuffing: Inserire troppe volte la stessa parola chiave può essere penalizzante, poiché Google potrebbe interpretarlo come un tentativo di manipolazione dei risultati di ricerca. Una densità di circa 1-2% è generalmente considerata ottimale.

2. Usa Sinonimi e Varianti: Per evitare ripetizioni eccessive, usa sinonimi e variazioni della tua keyword principale. Questo non solo aiuta a mantenere il testo naturale e interessante ma migliora anche le possibilità di catturare più query di ricerca.

3. Contenuto Naturale: Scrivi sempre con un focus primario sull’utente. Le parole chiave dovrebbero inserirsi nel testo in modo naturale, senza compromettere la qualità o la leggibilità del contenuto.

Seguendo questi consigli, potrai ottimizzare l’uso delle keywords nel tuo contenuto in modo efficace, migliorando sia la visibilità sia l’engagement del tuo sito web. C’è da ricordare anche, che per realizzare un contenuto veramente competitivo, è essenziale non solo seguire quanto già menzionato ma anche applicare tutte le regole del SEO copywriting.

SEO on- site e ottimizzazione del Contenuto

Un contenuto ben ottimizzato è la chiave per una buona SEO on-site. Ecco come assicurarsi che il tuo contenuto sia di qualità che rilevante:

Creazione di Contenuti di Qualità e Rilevanti

1. Ricerca Approfondita: Prima di scrivere, effettua una ricerca approfondita per assicurarti di comprendere bene l’argomento. Questo ti permetterà di creare contenuti che non solo sono informativi ma anche aggiornati e accurati.

2. Rispondi alle Domande degli Utenti: Cerca di comprendere quali sono le domande comuni relative al tuo argomento e assicurati che il tuo contenuto offra risposte chiare e complete. Questo non solo aiuta a posizionarsi per quelle domande ma aumenta anche il valore del contenuto per i lettori.

3. Contenuto Coinvolgente: Usa un linguaggio che parli direttamente al tuo pubblico. Includi esempi pratici, storie, statistiche o citazioni per rendere il testo più coinvolgente.

Importanza dell’Uso di Heading Tags (H1, H2, etc.)

1. Struttura del Contenuto: Utilizza i tag di intestazione (H1, H2, H3, ecc.) per organizzare e strutturare il tuo contenuto in modo logico. Questo non solo aiuta i lettori a navigare il testo più facilmente ma permette anche ai motori di ricerca di capire meglio la gerarchia e lo sviluppo del contenuto.

2. Includi Keywords: come già visto mentre strutturi i titoli e i sottotitoli, cerca di includere le parole chiave in modo naturale. Questo rafforza la rilevanza del contenuto per determinate query di ricerca.

L’Importanza del Contenuto Originale e Come evitare duplicati

1. Evita il Plagio: Assicurati che tutto il tuo contenuto sia originale. I contenuti duplicati possono penalizzare il tuo sito nei risultati di ricerca. Puoi usare strumenti come Copyscape per verificare l’unicità di un testo che ti viene fornito da altri.

2. Cita le Fonti: Se devi utilizzare dati o citazioni da altre fonti, assicurati di citarle correttamente. Questo non solo migliora la credibilità del tuo contenuto ma aiuta anche a evitare problemi di contenuto duplicato.

3. Crea Contenuti Unici: Sforzati di offrire una prospettiva unica o informazioni che non si trovano facilmente altrove. Questo non solo attira più visitatori ma può anche posizionare il tuo sito come una risorsa autorevole nel tuo campo.

Seguendo questi passaggi, il tuo contenuto non solo sarà ottimizzato per i motori di ricerca ma sarà anche più apprezzato e valorizzato dai tuoi utenti, fondamentale per il successo a lungo termine del tuo sito web.

Architettura del Sito e SEO tecnica

L’architettura del sito è un pilastro della SEO on-site, influenza infatti sia l’esperienza utente sia la capacità dei motori di ricerca di crawlarlo e indicizzarlo efficacemente.

Struttura URL per la SEO

1. URL Chiari e Descrittivi: Gli URL devono essere intuitivi e facili da comprendere sia per gli utenti sia per i motori di ricerca. Utilizza parole chiave che descrivono il contenuto della pagina. Per esempio, un URL come `www.esempio.com/come-coltivare-orchidee` è molto più indicativo di `www.esempio.com/articolo123`.

2. Usa i Trattini per Separare le Parole: I trattini sono da preferire agli underscore (_) perché i motori di ricerca li riconoscono come separatori di parole.

3. Evita URL Troppo Lunghi o Complessi: URL più brevi sono preferibili perché sono più facili da copiare e incollare e meno suscettibili a errori di digitazione.

Breadcrumbs e la loro utilità nella SEO

1. Navigazione Facilitata: Le breadcrumbs (letteralmente “briciole di pane”) offrono un percorso di navigazione che aiuta gli utenti a comprendere dove si trovano all’interno del sito e a navigare facilmente. Questo migliora l’usabilità e la struttura interna dei link.

2. Miglioramento del Ranking: Le breadcrumbs possono influenzare positivamente il ranking SEO perché forniscono una struttura chiara del sito ai motori di ricerca.

Mappa del Sito e File Robots.txt

1. Mappa del Sito: Una Sitemap XML aiuta i motori di ricerca a scoprire tutte le pagine del tuo sito web, soprattutto quelle che potrebbero non essere facilmente raggiungibili durante il normale processo di crawling. Assicurati di mantenere la mappa del sito aggiornata e di inviarla a Google Search Console.

2. File Robots.txt: Questo file è fondamentale per dire ai motori di ricerca quali parti del tuo sito dovrebbero o non dovrebbero essere indicizzate. È uno strumento utile per prevenire l’indicizzazione di pagine duplicate o di aree del sito non destinate al pubblico.

Implementando queste strategie, non solo migliorerai l’esperienza del tuo utente, ma faciliterai anche il lavoro dei motori di ricerca, potenziando la SEO del tuo sito in modo significativo.

Ottimizzazione delle Immagini

Le immagini sono componenti importantissime di qualsiasi sito web, migliorano l’estetica e possono rendere i contenuti più comprensibili e coinvolgenti. Tuttavia, se non ottimizzate correttamente, possono rallentare significativamente il tuo sito. Ecco come ottimizzarle:

Uso degli Alt Tags

1. Descrizione Accurata: Gli alt tags (tag alternativi) forniscono una descrizione testuale delle immagini ai motori di ricerca e migliorano l’accessibilità per gli utenti che utilizzano lettori di schermo. Assicurati che ogni immagine sul tuo sito abbia un alt tag che descriva chiaramente ciò che l’immagine rappresenta.

2. Includi Parole Chiave: Dove appropriato, includi parole chiave pertinenti nei tuoi alt tags per aiutare i motori di ricerca a comprendere il contesto dell’immagine. Ciò può migliorare il posizionamento del tuo sito nelle ricerche di immagini relative a quelle parole chiave.

3. Non esagerare con le Keyword: Come per il testo, evita di riempire gli alt tags con eccessive parole chiave perché può sembrare spam agli occhi dei motori di ricerca.

Compressione e Formattazione delle Immagini

1. Riduci le Dimensioni del File: Utilizza strumenti di compressione delle immagini per ridurre le dimensioni dei file senza perdere qualità visiva. Strumenti come TinyPNG o JPEG-Optimizer possono ridurre significativamente le dimensioni dei file, migliorando i tempi di caricamento del sito.

2. Scegli il Formato Corretto: JPEG è meglio per immagini con molti colori e dettagli (come fotografie), mentre PNG è ideale per immagini con aree di colori solidi (come loghi e grafiche). WebP è un formato più recente che offre una compressione ancora migliore rispetto a JPEG e PNG.

3. Utilizza Immagini Responsive: Assicurati che le tue immagini siano responsive, quindi che si adattino a diverse dimensioni di schermo. Ciò migliora l’esperienza utente su dispositivi mobili e contribuisce alla SEO Mobile First di Google.

4. Lazy Loading: Implementa il lazy loading per le tue immagini, che le carica solo quando entrano nel viewport dell’utente. Questo può drasticamente ridurre i tempi di caricamento iniziali della pagina e risparmiare larghezza di banda, migliorando sia la velocità del sito sia l’esperienza dell’utente.

Velocità del Sito e Mobile First

La velocità del sito e l’ottimizzazione per i dispositivi mobili sono due aspetti fondamentali per il successo di qualsiasi sito web moderno. Vediamo come misurare e migliorare la velocità del sito e l’importanza del design responsive.

schermata velocità da page speed

Strumenti per Misurare la Velocità del Sito

1. Google PageSpeed Insights: Questo strumento gratuito di Google analizza il contenuto di una pagina web e genera suggerimenti per renderla più veloce. Fornisce punti di vista separati per le versioni desktop e mobile del tuo sito.

2. GTmetrix: Combina Google PageSpeed Insights e YSlow per valutare la velocità e le prestazioni del tuo sito, offrendo report dettagliati e consigli pratici.

3. WebPageTest : Permette di testare la velocità del sito da diverse località e su diversi dispositivi, offrendo una visione dettagliata dei fattori che possono influenzare le prestazioni.

Consigli per Migliorare la Velocità di Caricamento

1. Ottimizzazione delle Immagini: Come discusso nella sezione precedente, ridurre la dimensione delle immagini senza compromettere la qualità è vitale per velocizzare il caricamento del sito.

2. Minimizzazione di CSS, JavaScript e HTML: Ridurre lo spazio utilizzato da questi file rimuovendo spazi, commenti e caratteri inutili può migliorare significativamente la velocità di caricamento.

3. Utilizzo di Content Delivery Network (CDN): Le CDN possono distribuire il contenuto del tuo sito da server vicini geograficamente agli utenti, riducendo i tempi di caricamento.

4. Browser Caching: Configurare la cache del browser può far sì che le parti statiche del tuo sito vengano memorizzate localmente, riducendo i tempi di caricamento nelle visite successive dello stesso utente.

Importanza del Design Responsive

1. Google Mobile-First Indexing: Google ora utilizza la versione mobile del contenuto per l’indicizzazione e il ranking. Un sito con un design responsive che si adatta bene a tutti i dispositivi è cruciale per il SEO.

2. Migliore Usabilità: Un sito responsive offre una migliore esperienza utente, il che è fondamentale sia per mantenere gli utenti sul tuo sito sia per convertire i visitatori in clienti o follower.

I link, sia interni che esterni, giocano un ruolo fondamentale nella SEO. Mentre i link interni aiutano a stabilire un’architettura di informazione sul tuo sito e a distribuire il “link juice”, i link esterni possono aumentare la credibilità e l’autorità del tuo dominio.Quando si parla di link esterni però si sconfina nel mondo della SEO Off-site alla quale mi dedicherò in un altro articolo.

Strategie per il Link Juice

1. Usa Anchor Text Pertinenti: L’anchor text, ovvero il testo cliccabile di un link, dovrebbe essere descrittivo e includere parole chiave pertinenti. Questo non solo migliora l’usabilità ma aiuta anche i motori di ricerca a capire di cosa tratta la pagina linkata.

2. Collega Contenuti Rilevanti: Crea link tra pagine del tuo sito che sono tematicamente correlate. Questo può aiutare a migliorare il tempo trascorso dagli utenti sul tuo sito e ridurre il tasso di rimbalzo.

3. Equilibrio e Moderazione: Il linking interno è utile ma troppi link su una singola pagina possono sembrare spam e confondere sia gli utenti che i motori di ricerca. Mantieni un equilibrio ragionevole.

Come Evitare Link Dannosi e Tecniche di Disavow

1. Monitoraggio dei Backlinks: Utilizza strumenti come Google Search Console, Ahrefs o SEMrush per monitorare i backlinks. Questo ti aiuterà a identificare link potenzialmente dannosi che potrebbero penalizzare il tuo sito.

2. Valuta la Qualità e la Rilevanza: Assicurati che i siti che linkano al tuo siano di alta qualità e rilevanti per la tua nicchia. Link da siti spam o non pertinenti possono danneggiare la tua reputazione e il tuo ranking.

3. Usa il Tool di Disavow di Google: Se identifichi link che ritieni possano essere dannosi e non riesci a rimuoverli, puoi utilizzare lo strumento di disavow di Google. Questo strumento consente di dire a Google di ignorare quei link nel processo di ranking del tuo sito.

ATTENZIONE! Non mettiamo un link in entrata nella lista nera solo perché un Tool lo considera di bassa qualità. Prima di procedere con il disavow assicurati che si tratti veramente di un sito spam.

4. Politiche Rigide per i Guest Post e i Link in Uscita: Sii selettivo riguardo a chi permetti di postare sul tuo sito e cosa decidi di linkare. Assicurati che tutti i contenuti generati dagli utenti o i guest post siano di alta qualità e pertinenti.

Sicurezza del Sito Web

La sicurezza dei dati è sempre più una preoccupazione e garantire che il tuo sito web sia sicuro è essenziale. Non solo per proteggere gli utenti ma anche per mantenere e migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.

HTTPS come Fattore di Ranking

1. Implementazione di HTTPS: HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure) è una versione sicura di HTTP, che cripta i dati inviati tra il browser dell’utente e il sito web. Google ha confermato che HTTPS è un fattore di ranking, il che significa che i siti che utilizzano HTTPS hanno una maggiore probabilità di posizionarsi meglio rispetto a quelli che non lo fanno.

2. Certificato SSL/TLS: Per implementare il protocollo HTTPS, è necessario ottenere un certificato SSL/TLS, che autentica l’identità del tuo sito e cripta le informazioni inviate. Questo non solo aiuta nel ranking ma rassicura anche gli utenti che i loro dati sono protetti.

Impatto della Sicurezza sul Ranking e sulla Fiducia degli Utenti

1. Miglioramento della Fiducia dell’Utente: Un sito sicuro con HTTPS visibile nella barra degli indirizzi aumenta la fiducia degli utenti. Gli utenti sono più propensi a interagire con un sito che ritengono sicuro, specialmente quando si tratta di e-commerce o di qualsiasi sito che richieda l’immissione di dati personali.

2. Riduzione del Tasso di Rimbalzo: Se gli utenti sentono che un sito non è sicuro, è probabile che lo abbandonino rapidamente, aumentando il tasso di rimbalzo. Un tasso di rimbalzo elevato può segnalare ai motori di ricerca che il sito non è di alta qualità o rilevante, influenzando negativamente il ranking.

3. Protezione contro Malware e Attacchi: La sicurezza può prevenire molti tipi di attacchi cybernetici, inclusi malware e phishing, che possono compromettere gravemente la funzionalità del sito e danneggiare la tua reputazione online.

SEO on-site e l’Esperienza Utente (UX)

La SEO e l’UX sono due facce della stessa medaglia. Una buona UX migliora la SEO e, a sua volta, tecniche SEO efficaci possono migliorare l’esperienza utente. Vediamo come questi due elementi interagiscono e si influenzano reciprocamente.

Interazione tra SEO e UX

1. Navigazione Intuitiva: La SEO richiede una struttura del sito che sia facile da scannerizzare per i motori di ricerca. Questo coincide con l’UX, poiché una navigazione intuitiva aiuta anche gli utenti a trovare facilmente ciò che cercano, migliorando sia il tempo di permanenza che il tasso di conversione.

2. Contenuto Accessibile e Coinvolgente: La SEO si concentra sulla creazione di contenuti rilevanti che rispondano alle query degli utenti. Questo dovrebbe essere un obiettivo condiviso con l’UX, dove il contenuto non solo deve essere facilmente trovabile ma anche leggibile e coinvolgente, offrendo risposte chiare e immediate.

3. Velocità del Sito: Un sito veloce è vitale per la SEO, poiché i motori di ricerca favoriscono i siti che caricano rapidamente. Questo è altrettanto importante per l’UX, dato che gli utenti tendono ad abbandonare i siti che impiegano troppo tempo a caricarsi.

Come l’UX Influisce sul SEO e Viceversa

1. Miglioramento dei Segnali di User Engagement: UX ottimizzata si traduce in un aumento delle interazioni degli utenti, come tempo di permanenza più lungo e tassi di rimbalzo più bassi. Questi segnali positivi di engagement possono informare i motori di ricerca che il tuo sito è di valore, influenzando positivamente il tuo ranking.

2. Design Responsivo: l’UX richiede un design che funzioni bene su tutti i dispositivi, in particolare su quelli mobili. La SEO beneficia enormemente di un design responsive, visto che Google utilizza l’indicizzazione mobile-first, valutando il sito basandosi sulla sua versione mobile.

3. Call to Action Efficaci: Le CTA (Call to Action) sono cruciali per l’UX perché guidano gli utenti verso azioni desiderate, come iscriversi a una newsletter o effettuare un acquisto. Dal punto di vista SEO, una CTA ben posizionata può diminuire il tasso di rimbalzo e aumentare le conversioni, segnali positivi per i motori di ricerca.

Concludendo…

Nell’esplorare la SEO on-site, abbiamo visto come aspetti come l’ottimizzazione delle parole chiave, la struttura del sito, la velocità di caricamento e l’esperienza utente si combinano per elevare sia la visibilità che l’usabilità di un sito web. L’adozione di un approccio sistemico alla SEO on-site non è solo una questione tecnica, ma un impegno continuo per creare un sito che sia utile e piacevole per gli utenti, e allo stesso tempo ottimizzato per i motori di ricerca.

Questo approccio non solo migliora il posizionamento nei motori di ricerca, ma rafforza anche la fiducia e la lealtà degli utenti, essenziali per convertire i visitatori in clienti fedeli. La SEO on-site richiede un impegno costante di aggiornamento e adattamento, il che si traduce in benefici duraturi per il tuo sito.

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Eleonora Boretti è una consulente SEO freelance, specializzata nella creazione di strategie SEO personalizzate. Offre servizi completi che includono audit SEO, ricerca di parole chiave, ottimizzazione on-site, e attività SEO off-site. Ha iniziato la sua attività come Freelance nel 2020 e si impegna non solo nell'applicazione delle strategie SEO, ma anche nel formare i suoi clienti sui principi e le complessità dell'ottimizzazione per i motori di ricerca.

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