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Posizionare un sito Web: le fondamenta

Per molti che leggono molti aspetti qui trattati saranno sicuramente pane quotidiano. I questo articolo vorrei però concentrarmi sulle basi essenziali per posizionare un sito web. Si tratta di tutti quei mattoni essenziali che dovrebbero essere considerati fin dal momento della creazione di un sito web.

La SEO non è l’ultima cosa a cui pensare

Vediamo insieme quali sono, invece, gli aspetti fondamentali su cui concentrarci per non lasciare nulla al caso.

La scelta dell’hosting aiuta a posizionare un sito

Nella selezione dell’hosting per posizionare il tuo sito web, è vitale non cedere alla tentazione di tagliare troppo sui costi. Optare per un hosting che offra prestazioni scadenti non solo può scoraggiare i visitatori a causa di tempi di caricamento lunghi, ma può anche avere un impatto negativo sull’indicizzazione del tuo sito da parte dei motori di ricerca. In questo contesto, SiteGround emerge come una scelta eccellente, grazie alla sua affidabilità e alle ottime prestazioni che garantisce. Un’altra opzione altamente raccomandata è Kinsta, conosciuta per la sua tecnologia all’avanguardia e il supporto eccezionale, rendendola ideale per chi cerca un sito veloce, sicuro e SEO-friendly. Entrambe queste soluzioni offrono le fondamenta necessarie per assicurare una buona esperienza utente e favorire una solida presenza online.

Il CMS giusto per posizionare un sito

La selezione del Content Management System (CMS) è un altro tassello fondamentale per la costruzione di un sito web SEO-friendly. La compatibilità tra SEO e CMS è cruciale, poiché una piattaforma adeguata può notevolmente facilitare l’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca. WordPress si conferma come una scelta solida e versatile, adatta a svariati tipi di siti, dalla semplice vetrina aziendale ai blog più complessi.

Per chi si dedica specificamente all’e-commerce, WooCommerce (integrato con WordPress) offre una soluzione eccellente, combinando la facilità d’uso con potenti funzionalità dedicate alla vendita online. Allo stesso tempo, Shopify rappresenta un’altra opzione ottimale per chi cerca una piattaforma dedicata esclusivamente all’e-commerce, con un ampio set di strumenti SEO integrati per massimizzare la visibilità online.

Inoltre, l’opzione di un headless CMS sta guadagnando popolarità tra coloro che cercano maggiore flessibilità e performance. Un headless CMS separa il backend del sito (dove i contenuti sono creati e gestiti) dal frontend (la parte visibile agli utenti), permettendo una maggiore personalizzazione dell’esperienza utente e facilitando l’integrazione con diverse tecnologie frontend. Questa soluzione è particolarmente indicata per progetti web che richiedono una scalabilità elevata e una personalizzazione avanzata, offrendo al contempo ottime potenzialità SEO grazie alla possibilità di ottimizzare in modo più mirato ogni elemento del sito.

Una struttura logica

La struttura di un sito web riveste un ruolo primario per posizionare un sito web, dovendo essere assolutamente logica e organizzata in maniera intuitiva, simile a un sistema di cassetti ben ordinati.

Ogni “cassetto” dovrebbe contenere elementi correlati, organizzati in modo che sia facile navigare da una sezione all’altra.

Ad esempio, partendo dalla homepage, si dovrebbe poter accedere a vari servizi (servizio 1, servizio 2, servizio 3) in maniera diretta e semplice.

Questa organizzazione non solo facilita gli utenti nella ricerca delle informazioni desiderate, ma ottimizza anche la scansione del sito da parte dei crawler dei motori di ricerca. È fondamentale che ogni pagina sia raggiungibile entro massimo tre clic dalla homepage per garantire un’esperienza utente fluida e efficace. Inoltre, l’uso delle breadcrumb (tracce di navigazione) contribuisce ulteriormente a migliorare l’orientamento all’interno del sito, indicando agli utenti il percorso seguito per arrivare alla pagina corrente.

Indicizzazione del sito

Potrebbe sembrare un principio basilare, ma assicurare che il tuo sito sia facilmente accessibile ai crawler dei motori di ricerca è fondamentale. Affinché un sito web sia SEO-friendly, tutti i suoi contenuti, inclusi testi, immagini e documenti PDF, devono essere resi facilmente indicizzabili. Questo non solo migliora la visibilità online ma garantisce anche che le informazioni più importanti siano scoperte dai motori di ricerca.

Per gestire in modo efficiente il crawl budget, ovvero la quantità di risorse che i motori di ricerca allocano per esplorare il tuo sito, è possibile utilizzare il file robots.txt o i meta tag robot per bloccare l’indicizzazione di contenuti specifici che non aggiungono valore. Tuttavia, è importante non abusare dell’uso della direttiva “no-index”. Un eccesso di restrizioni può infatti impedire ai crawler di accedere a parti rilevanti del sito, compromettendo la sua visibilità e indicizzazione.

L’approccio migliore consiste nell’usare con parsimonia i comandi di no-index, optando invece per eliminare completamente i contenuti che non offrono alcun valore agli utenti o ai motori di ricerca. Questa strategia non solo ottimizza il crawl budget ma migliora anche l’esperienza dell’utente, concentrando l’attenzione sui contenuti di maggiore qualità e rilevanza.

URL ottimizzate

L‘organizzazione delle URL sul tuo sito web è fondamentale e dovrebbe riflettere chiaramente il percorso di navigazione degli utenti.

Ad esempio, partendo dalla homepage, un utente dovrebbe poter navigare a una sezione servizi tramite un URL del tipo “home/servizi”, e successivamente accedere a un servizio specifico con “home/servizi/servizio1”. È essenziale evitare l’uso di URL numeriche prive di significato o di URL eccessivamente lunghe e complesse, che risultano difficili da comprendere sia per gli utenti che per i motori di ricerca. Le URL descrittive, spesso chiamate “URL parlanti”, sono sempre preferibili perché facilitano la comprensione del contenuto della pagina e migliorano l’esperienza di navigazione, oltre a contribuire positivamente alla SEO del sito.

La navigazione del sito deve essere caratterizzata da semplicità, logica e intuizione. Il menù, pur essendo ben organizzato, non deve essere eccessivamente ampio o confuso. Gli utenti che accedono al sito non dovrebbero mai trovarsi disorientati o avere difficoltà a ritrovare contenuti già consultati in precedenza. Ogni elemento del sito deve essere chiaro e facilmente accessibile, assicurando così un’esperienza utente fluida e senza ostacoli.

Ottimizzazione Mobile: Una Necessità Consolidata

L’ottimizzazione per i dispositivi mobili per posizionare un sito web non è più una novità ma un fattore ampiamente consolidato nell’ambito del design web. Nonostante ciò, sorprendentemente, esistono ancora siti che non sono adeguatamente ottimizzati per l’uso su dispositivi mobili, presentando problemi come un Document Object Model (DOM) troppo complesso e altri aspetti che ne rendono difficile la navigazione su schermi più piccoli. L’approccio “mobile-first”, che prevede la progettazione del sito con prioritario focus sui dispositivi mobili, dovrebbe ormai essere una pratica standard; tuttavia, non è sempre adottato come dovrebbe. Questa trascuratezza non solo compromette l’esperienza utente per una larga fetta di pubblico che utilizza principalmente il mobile per navigare sul web, ma può anche influenzare negativamente il posizionamento del sito sui motori di ricerca, considerando che la compatibilità con i dispositivi mobili è un fattore di ranking confermato.

La velocità di caricamento è cruciale per posizionare un sito web

La velocità di caricamento per posizionare un sito web è un aspetto che, nonostante sia stato ampiamente dibattuto, rimane critico nell’universo del web design e della SEO. È un dato di fatto che molti siti web continuano a mostrare prestazioni insoddisfacenti, specialmente nelle loro versioni mobili, influenzando negativamente l’esperienza dell’utente e, di conseguenza, il posizionamento nei motori di ricerca.

Fortunatamente, le strade per realizzare siti web fulminei sono molteplici e in continua evoluzione. Se fino a poco tempo fa il Jamstack era considerato una delle soluzioni più innovative e performanti per costruire siti web ottimizzati, oggi anche piattaforme tradizionalmente più pesanti, come WordPress, hanno fatto significativi passi avanti. Grazie all’introduzione di temi ottimizzati per la velocità (ad esempio Neve), WordPress offre ora soluzioni che competono in termini di prestazioni, rendendo più accessibile a tutti la creazione di siti web rapidi come un lampo.

La scelta del giusto strumento o approccio diventa quindi una questione di preferenze e necessità specifiche, ma ciò che è chiaro è che la velocità di caricamento non è un aspetto che si può più trascurare. È tempo di lasciarsi alle spalle i siti web lenti e iniziare a costruire esperienze digitali che soddisfano le aspettative degli utenti moderni: immediatezza e fluidità.

Studio delle Keyword

Durante lo sviluppo del sito per posizionare un sito web, è cruciale procedere parallelamente con uno studio strategico delle parole chiave. Questo studio non si limita alla semplice ricerca e selezione delle parole chiave basandosi sul loro volume di ricerca e sulla difficoltà di posizionamento; richiede anche un’attenta selezione per garantire che siano raggruppate in cluster tematici che rispecchiano gli intenti di ricerca degli utenti. È fondamentale che ogni pagina del sito, così come ogni prodotto e articolo, sia associato a una specifica parola chiave. Questo approccio non solo aumenta le possibilità di posizionarsi efficacemente per un’ampia gamma di termini di ricerca, ma aiuta anche a prevenire i fenomeni di cannibalizzazione SEO, dove più pagine competono per le stesse query, danneggiando la visibilità reciproca sui motori di ricerca.

I meta TAG

I metatag in un sito web sono frammenti di codice HTML che forniscono informazioni essenziali sui contenuti di una pagina ai motori di ricerca e agli utenti. Non visibili direttamente sulla pagina web, questi tag aiutano a descrivere e classificare il contenuto.

TAG title

Il tag <title> svolge un ruolo fondamentale nell’influenzare la tua visibilità sui motori di ricerca, operando in maniera discreta ma decisiva. Questo tag si distingue per essere l’unico tra i meta tag capace di influenzare direttamente e significativamente la posizione del tuo sito nei risultati di ricerca.

Per ottenere il massimo da questo strumento, ecco alcune regole d’oro:

  • Antepone le parole chiave all’inizio del tag per massimizzarne l’impatto.
  • Tieni il titolo entro i 50-60 caratteri, così da assicurarti che sia completamente visibile nei risultati di ricerca.
  • Integra le parole chiave armoniosamente, affinché il titolo suoni naturale e invitante.
  • Usa separatori per chiarire la struttura del titolo, distinguendo, per esempio, categorie o marchi.
  • Pensa all’utente finale: il titolo dovrebbe stimolare il click oltre a essere informativo. Considera l’inserimento di un invito all’azione.
  • Sii coerente nell’uso dei titoli su tutto il sito, creando un filo conduttore chiaro.

Ricorda che l’eccesso di ottimizzazione è controproducente. Le parole chiave sono importanti, ma non devono mai offuscare la chiarezza o la capacità del titolo di attrarre click. Dopotutto, sono gli utenti reali a interagire con il tuo contenuto.

Un consiglio: Google ha iniziato a mostrare i nomi e i loghi dei brand nei risultati di ricerca, offrendoti l’opportunità di utilizzare lo spazio dedicato al brand per un call to action più incisivo o per affinare ulteriormente l’ottimizzazione del titolo.

Meta Description

I tag meta descrizioni non influenzano direttamente il posizionamento nei motori di ricerca, ma hanno un ruolo fondamentale: agiscono come l’annuncio di una pagina nei risultati di ricerca, essenziali per attirare i click degli utenti. Questi click sono cruciali per migliorare la visibilità e aumentare il traffico verso le tue pagine. Le meta descrizioni dovrebbero:

  • Riflettere accuratamente il contenuto della pagina.
  • Funzionare come pubblicità per incentivare i click-through.
  • Essere pensate considerando l’intenzione di ricerca dell’utente.
  • Contenere parole chiave in modo appropriato e naturale, visto che i motori di ricerca le evidenziano insieme al titolo della pagina, facilitando la scansione degli utenti.

Evita di sovraccaricare le meta descrizioni di parole chiave, perché Google potrebbe ignorarle, compromettendo l’obiettivo di ottenere click significativi. In alcuni casi, può essere strategico non definire una meta descrizione, permettendo ai motori di ricerca di selezionare il contenuto più adeguato dalla pagina, soprattutto per contenuti lunghi che una breve descrizione non può sintetizzare completamente.

Heading e contenuto

I tag di intestazione (H1, H2, H3, ecc.) organizzano la pagina e ne definiscono la gerarchia. L’importante è che siano coerenti con la struttura del sito, i titoli delle pagine, le meta descrizioni e il contenuto. Questa coerenza migliora l’esperienza utente e facilita l’indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca, massimizzando l’ottimizzazione on-page. Assicurati che l’intestazione principale (
) spicchi come l’elemento testuale più grande, integrando design e contenuto per un risultato ottimale. Ricorda, l’efficacia risiede nel processo: allineare il contenuto alla gerarchia informativa e visiva porta a miglioramenti sostanziali, il vero successo SEO.

Il contenuto è cruciale per posizionare un sito web, ma evita pratiche SEO obsolete come l’eccessiva densità di parole chiave, che ne riducono la leggibilità. È importante che il testo sia chiaro e scritto in modo naturale, includendo sinonimi e un linguaggio spontaneo, senza esagerare con le parole chiave. Approfondisci sull’importanza del contenuto in questa guida dedicata alla SEO copywriting. Assicurati che la struttura della pagina e la posizione delle parole chiave supportino la chiarezza del contenuto. Utilizza Google Search Console per ottimizzare le parole chiave basandoti su dati reali di impression e click.

Ottimizzazione delle immagini

Rivediamo velocemente anche i punti fondamentali dell’ottimizzazione delle immagini:

  • Nomi delle Immagini: Scegli nomi che descrivano chiaramente il contenuto dell’immagine.
  • Testo Alternativo (Alt Text): Usa descrizioni utili per chi non può vedere le immagini.
  • Dimensione del File: Riduci le dimensioni per tempi di caricamento ottimizzati.
  • Sitemap XML: Valuta di includere le immagini nella tua sitemap.

Tutto questo basta per posizionare un sito web?

Allora, in questo tour per posizionare un sito web abbiamo toccato le basi, ma non pensate a “basi” come a qualcosa di banale. Piuttosto, come alle solide fondamenta su cui si costruisce o si rifà il look di un sito web. Su queste fondamenta solide, si possono innestare tutte quelle strategie sofisticate che fanno la differenza, come la struttura di link interni, l’uso strategico di parole chiave a coda lunga, e ovviamente, tutto il mondo della SEO off-site. Un po’ come mettere le fondamenta per una casa perfetta, per poi decorarla e arredarla alla perfezione!

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Eleonora Boretti è una consulente SEO freelance, specializzata nella creazione di strategie SEO personalizzate. Offre servizi completi che includono audit SEO, ricerca di parole chiave, ottimizzazione on-site, e attività SEO off-site. Ha iniziato la sua attività come Freelance nel 2020 e si impegna non solo nell'applicazione delle strategie SEO, ma anche nel formare i suoi clienti sui principi e le complessità dell'ottimizzazione per i motori di ricerca.

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